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Esistono usanze, tradizioni e consuetudini che si ripetono immutate nel tempo. Sono, generalmente, quelle legate alle stagioni, al lavoro della terra, alle attività produttive. Oggi, 15 agosto, in Italia si celebra il Ferragosto, una festa antichissima che affonda le proprie radici nell’antica Roma. Istituita dall’imperatore Augusto nel 18 a.C., il Ferragosto, dal latino “feriae Augusti” (ovvero “riposo di Augusto”), era un periodo di riposo, un’evoluzione dei Consualia (dal 15 al 21 agosto), festività dedicate a Conso, dio della terra e della fertilità. Insieme ai Vinalia rustica (il 19 agosto, in onore di Giove e Venere ) o ai Nemoralia (o “Festa delle Torce”, dal 13 al 15 agosto, in onore di Diana), le feriae Augusti scandivano le festività del mese.…

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Palermo, 27 marzo 1938. In quella che sembra un’anonima e tranquilla domenica di marzo si perdono le tracce di Ettore Majorana, uno dei più accreditati e stimati fisici italiani, membro del gruppo noto come i “ragazzi di via Panisperna”. Una personalità schiva, al limite della misantropia, cui fa contraltare una carriera in ascesa, un’ottima reputazione che lo consacra come genio della fisica teorica, un’occupazione stabile ed un brillante futuro davanti a sé. Sono questi gli elementi che rendono intrigante il giallo che ruota attorno al fisico catanese e che concorrono ad infittire un mistero che ancora oggi, a distanza di 82 anni, non ha trovato soluzione. Suicida in mare, ritiro in monastero, vittima di servizi segreti stranieri, o altro? Troppe…

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«La società, per dirsi civile, dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia» Franco Basaglia Quella della cura mentale è, per certi versi, una delle pagine più controverse della storia della medicina che racconta di manicomi, di trattamenti clinici spesso ai limiti delle barbarie (grate, cinghie, camicie di forza, solo per citarne alcune) ed, ancora, di alienazione, di una follia da tenere lontana dal mondo, da contenere, da nascondere ad una collettività che teme e prova vergogna di ciò che non riesce a comprendere etichettandola come scandalo sociale. C’erano una volta i manicomi, le celle di isolamento, assistenti e guardiani selezionati in base alla forza bruta più che alle competenze e, soprattutto, c’erano cose e numeri, non persone, da “gestire”, spesso legando e fustigando.…

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Tante sono le storie e le leggende che ruotano attorno ai Cavalieri Templari, figure tra le più enigmatiche e controverse del loro tempo. Ma quali di queste corrispondono a verità? Per comprendere meglio chi furono i Templari è necessario fare riferimento alla prima Crociata, invocata a gran voce tanto dall’imperatore bizantino Alessio I Comneo, che si appellava ai regnanti d’Occidente affinché lo aiutassero a fermare l’avanzata dei Turchi Selgiuchidi in Anatolia, quanto da papa Urbano II che incitava i cristiani alla “guerra all’infedele”, e guidata da Goffredo di Buglione. Al termine della grande battaglia vinta dalle forze cristiane, Hugo di Payns, su richiesta di San Bernardo di Chiaravalle, radunò undici frati che, armati di spada, scortavano i tanti pellegrini che…

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Una caratteristica della gastronomia siciliana è il preciso scandire del tempo: ingredienti e pietanze sono legati a particolari stagioni o periodi dell’anno. E anche se nell’era della globalizzazione si può trovare di tutto in qualsiasi momento, in Sicilia il cibo resta ancorato a precisi rituali e meccanismi; un’inossidabile e sacra tradizione. E nell’isola le tradizioni non si discutono! Al mese di maggio sono legate le primizie che esploderanno, poi, in un tripudio di colori, odori e sapori, in estate ed un piatto che mette d’accordo l’animo maschile e femminile della Trinacria: il tonno o, meglio, “a tunnina”, immancabile piatto della tavola isolana. In gergo palermitano il termine tunnina (dal latino thunnus, tonno rosso) si riferisce alla femmina del tonno, a…

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Quando dici Sicilia dici dolciumi e quando dici dolciumi dici Cassata siciliana.  Si, perché è lei, la Cassata, la regina incontrastata della pasticceria tradizionale isolana. Dolce , ricca, profumata, barocca tanto nell’aspetto quanto nel sapore, universalmente riconosciuta come “torta tradizionale siciliana”. Che sia nella sua versione classica o in quella più “rustica” al forno, la sua opulenta bellezza, fatta di deliziosi ghirigori di glassa e decorazioni di pasta reale e frutta candita, di ricotta puntellata qua e là da gocce di cioccolato, di pan di Spagna aromatizzato con rum e una spruzzata di cannella, la rendono il dolce più, desiderato, invidiato e imitato al mondo. Nonostante l’apparente semplicità della ricetta, esistono innumerevoli varianti locali della cassata, caratteristiche di particolari zone…

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6/8