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La danza fatale della spia che stregò il mondo Danzatrice bella e sensuale, dotata di un fascino ed una carisma irresistibili, ma, soprattutto, conturbante e misterioso agente segreto, passato alla storia come la più celebre delle spie internazionali. Il suo nome è Mata Hari, un personaggio chiave degli anni a cavallo tra la Belle Époque e la prima guerra mondiale. “La danza è una poesia in cui ogni parola è un movimento“ Mata Hari Al secolo Margareta Geertruida Zelle – questo il nome di battesimo – nasce a Leeuwarden il 7 agosto 1876. Archiviati gli studi da insegnante, appena ventunenne, in risposta ad un’inserzione sul giornale, sposa il capitano Rudolph Mac Leod. Il matrimonio, però, si rivela un fallimento e…

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tra astri, filosofia e religione Scienziata e matematica, astronoma e rappresentante eccellente della filosofia neoplatonica, Ipazia di Alessandria, considerata a ragione una delle donne più sagge e colte dell’antichità, è, ancora oggi, a 1600 anni dalla sua brutale uccisione, emblema e martire della libertà di pensiero. Poche e scarne sono le informazioni sulla sua vita. Le due principali fonti sono Socrate Scolastico – avvocato presso la corte di Costantinopoli e contemporaneo di Ipazia – e Damascio , filosofo neo-platonico vissuto un secolo più tardi. Nata ad Alessandria d’Egitto intorno al 370 d.C., viene indirizzata dal padre Teone, allo studio della matematica, della geometria e dell’astronomia. Quella tra Teone e Ipazia, è la storia di una rara alchimia, di un padre…

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Il grande inquisitore Quando si parla di Inquisizione spagnola la mente rimanda velocemente a Tomàs de Torquemada, confessore dei cattolicissimi sovrani Isabella di Castiglia e Ferdinando II d’Aragona, poi incaricato da quest’ultimi di ricoprire la carica di capo della nuova Inquisizione spagnola. Il priore di Santa Cruz, dinnanzi ai sovrani, sbottò con voce tonante: “Giuda una volta ha venduto il figlio di Dio per trenta denari. Le vostre maestà pensano di venderlo ancora per trentamila? Eccolo. Vendetelo dunque, ma tenetemi fuori in ogni modo dalla transazione” Fu il capo assoluto dell’Inquisizione spagnola e il suo nome è sinonimo di ferocia e perversione. Ma chi fu davvero Tomás de Torquemada? Come riuscì ad arrivare, con tanto ardore, dinnanzi ai sovrani di Spagna? Quale era…

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La serie di misteri della giovane investigatrice di casa Holmes Quando si parla di letteratura e delitti, la mente corre inevitabilmente ad uno degli investigatori più geniali, astuti, eccentrici ed imprevedibili: Sherlock Holmes. Capace, con la sola forza dell’intuito e dello spirito d’osservazione, di risolvere casi apparentemente irrisolvibili. Eppure, all’interno della famiglia, Sherlock non è l’unico membro a fare sfoggio di strabilianti capacità investigative. Anche la più piccola degli Holmes, infatti, la giovane Enola pare essere la degna erede del fratello: uno spirito libero, intelligente, esuberante, spigliata e furba. Al tempo stesso anche indomita, selvaggia e ribelle, costretta a reggere il confronto e a ritagliarsi un proprio spazio all’interno di un nucleo familiare complesso e assai conosciuto. Autoironica e carismatica,…

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Esistono usanze, tradizioni e consuetudini che si ripetono immutate nel tempo. Sono, generalmente, quelle legate alle stagioni, al lavoro della terra, alle attività produttive. Oggi, 15 agosto, in Italia si celebra il Ferragosto, una festa antichissima che affonda le proprie radici nell’antica Roma. Istituita dall’imperatore Augusto nel 18 a.C., il Ferragosto, dal latino “feriae Augusti” (ovvero “riposo di Augusto”), era un periodo di riposo, un’evoluzione dei Consualia (dal 15 al 21 agosto), festività dedicate a Conso, dio della terra e della fertilità. Insieme ai Vinalia rustica (il 19 agosto, in onore di Giove e Venere ) o ai Nemoralia (o “Festa delle Torce”, dal 13 al 15 agosto, in onore di Diana), le feriae Augusti scandivano le festività del mese.…

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Si sa, per molti l’estate è sinonimo di divertimento e relax, ma soprattutto di sole, mare e di quell’abbronzatura di cui amiamo colorare il nostro corpo. Un soave velo dorato che lascia sulla pelle le tracce del costume da bagno. Una consuetudine moderna? Non proprio. Sapevate, che il celebre bikini esisteva già nell’Antica Roma? Nella splendida cornice della romana Villa del Casale di Piazza Armerina, nel cuore della Sicilia centro-orientale, è possibile ammirare un mosaico raffigurante dieci giovani fanciulle intente a giocare con la palla in quella che sembrerebbe essere una competizione sportiva. La particolarità dell’opera musiva, oltre ad attrezzi come pesi e disco, è, senza dubbio, l’abbigliamento delle ragazze che sfoggiano dei succinti costumi due pezzi (molto probabilmente una…

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