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Il 13 dicembre è il giorno di Santa Lucia, una festa celebrata da nord a sud alla quale è associata un’importanza pari a quella del Natale. La festa di Santa Lucia affonda le proprie radici nell’antichità classica. Il nome Lucia – dal latino lux, luce – rimanda ai festeggiamenti pagani del solstizio d’inverno che anticamente venivano celebrati proprio in quel giorno, e alle feste tipiche del Nord Europa che celebravano il ritorno del sole e della luce. Santa Lucia venerata sia dalla Chiesa cattolica che da quella ortodossa, siciliana di nascita, martire sotto Diocleziano e protettrice della vista e degli occhi, in riferimento all’origine del suo nome. A lei si deve la fine della terribile carestia che aveva colpito la…

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Palermo terra di sole e di mare. Si, ma non solo. Palermo città dell’arancina. Palermo è soprattutto quello che mangi e dove lo mangi. Un rapporto, quello tra Palermo e il cibo, vecchio quanto il mondo, che trova la sua espressione massima nel cibo cucinato e consumato per strada. E mentre nel resto del mondo si stila la classifica dello street food mondiale, i palermitani fanno quello che da sempre gli riesce meglio… mangiare. Tanto di cibo ce n’è in abbondanza dove e come ne vuoi. E ogni pietanza è una poesia, un’armonia di colori e sapori che ti mette in contatto fisico con la tua identità, che racconta ai tuoi sensi la cultura della loro terra. Altro che fast-food!…

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Un efferato omicidio consumato nelle stanze di un’antica fortezza e oscure presenze che ancora si aggirano per il castello nella tetra e suggestiva penombra della notte. La tragedia della bella e sfortunata Laura Lanza di Trabia, figlia di Don Cesare Lanza, conte di Mussomeli e Lucrezia Gaetani, sposata al barone Vincenzo La Grua e del suo amante Ludovico Vernagallo, barbaramente assassinati nel cuore della notte, un’impronta insanguinata lasciata a monito per i posteri, strazi e lamenti che riecheggiano minacciosi. Chi uccise la baronessa di Carini? Cosa celano le mura del tetro castello? Un emozionante viaggio, in una ricostruzione storico – letteraria, tra leggende, personaggi, misteri e segreti. Chiangi Palermu e chiangi Siracusa… Carini c’è lu luttu ad ogni casa… Cu’…

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Principe mago, mago nero… sono alcuni degli appellativi con cui si suole riferirsi al principe Raniero Alliata di Pietratagliata, figura di spicco per generazioni di intellettuali siciliani, tesofico, entomologo ed esoterista. Il suo interesse, al limite del fanatismo, per l’occultismo, la teosofia, lo spiritismo e i fenomeni paranormali e il suo stile ritirato e riservatissimo, hanno contribuito a creare una coltre invalicabile di mistero attorno alla sua figura e a fargli guadagnare la fama di stregone. Ma chi fu davvero Raniero Alliata? Figlio del duca Luigi di Pietratagliata, fu una delle personalità più interessanti ed eccentriche del suo tempo. Studioso di entomologia, evocatore di trapassati inquietanti e di potenze delle tenebre, il principe mago soleva dormire di giorno e stare…

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Tra le numerose storie e leggende che arricchiscono di sfumature oscure e misteriose la tradizione popolare palermitana ce n’è una che parla di un mondo dorato e decadente, affascinante e impenetrabile che si snoda tra sontuose stanze ed eleganti saloni. È quella del Grand Hotel delle Palme di Palermo. Come nei migliori romanzi noir, questo sontuoso edificio liberty – dall’aspetto imponente e maestoso – é stato crocevia di intrighi del potere, trame di mafia, scandali politici, misteriosi fatti di cronaca e avventure di personaggi stravaganti. La lista di fatti misteriosi legati al Grand Hotel delle Palme si snoda attraverso la vicenda dello scrittore e poeta francese Raymond Roussel, trovato morto dissanguato nel bagno della sua camera. Secondo quanto riferito dal…

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I colori della vita e della morte nella tradizione messicana Una massima vecchia come il mondo sostiene che bisogna sempre trovare una ragione per sorridere. Una scuola di pensiero che ben si sposa con la filosofia e la tradizione dei popoli latini, capaci come pochi di trasformare qualsiasi occasione o ricorrenza in una grande festa, senza eccezioni neanche per la consueta giornata dedicata alla commemorazione dei defunti che, in paesi come il Messico assume contorni particolarissimi e affascinanti. Al bando lutti e tristezze, durante il Dia de los Muertos (giorno dei morti) tutto il paese si accende di luci e colori, come in un grande e frizzante carnevale. Ciò che all’apparenza potrebbe sembrare qualcosa di irriverente e irrispettoso, nasconde qualcosa…

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