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TACUS

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Benvenuto in TACUS – Arte Integrazione Cultura, Associazione di Promozione Sociale, senza scopo di lucro. TACUS – acronimo di Territorialità, Accessibilità, Cultura, Unione e Solidarietà – è un progetto che nasce dalla profonda convinzione che, come sancito dalla Costituzione italiana all’art. 3, «tutti i cittadini hanno uguale dignità e sono uguali davanti alla legge senza distinzione […], di condizioni personali […]». Convinti che l’accessibilità sia un diritto e una necessità da salvaguardare, difendiamo le disabilità, le identità e l’integrazione; sosteniamo gli ideali di coesione e intercultura; lavoriamo per l’inclusione sociale che vuol dire occuparsi del bene di tutti, perchè crediamo nelle pari opportunità e nell’accessibilità del patrimonio storico culturale del nostro territorio.  

TACUS partecipa ai bisogni sociali attraverso iniziative di carattere socio – educativo, culturale, ricreativo, multi ed inter – culturale, impegnandosi attivamente nell’abbattimento delle barriere architettoniche e socio-culturali presenti nel territorio, in nome di un progetto legato a nuove forme di turismo, accessibile e sostenibile, attraverso la creazione di attività ricreative, itinerari, corsi e laboratori pensati per tutti e mirati particolarmente all’inclusione di soggetti con esigenze speciali.

Il nostro sogno è un territorio accessibile a tutti!

 

 

Apr
27
Sab
2019
All’ombra dei Borbone. Visita alla Palazzina Cinese @ Palazzina Cinese
Apr 27@10:00–12:30
All'ombra dei Borbone. Visita alla Palazzina Cinese @ Palazzina Cinese

ALL’OMBRA DEI BORBONE

Visita guidata e racconto alla Palazzina Cinese

 

La Palazzina Cinese, realizzata da Giuseppe Venanzio Marvuglia e affrescata da Giuseppe Velasquez, fu residenza d’esilio di Ferdinando III di Borbone e della consorte Maria Carolina d’Asburgo Lorena. Salotto politico, esotico angolo di mondo, struttura voluttuosa, bizzarra ed eccentrica, fu il primo esempio di stile eclettico palermitano.

Andremo alla scoperta della preziosa Real Casina Cinese, definita come “l’esempio più raffinato di cineseria italiana del tardo settecento“, meraviglioso unicum architettonico all’interno del Parco della Favorita . A condurre la visita sarà Manuela Randazzo, guida turistica abilitata, che ci condurrà dalla Sala delle Udienze alla Sala da Pranzo che ospita la famosa tavola matematica, progettata dallo stesso Marvuglia, dal Quartino dei Cavalieri al piano della Regina con le sale in stile Turco e Pompeiano e il Gabinetto delle pietre dure. La visita sarà un modo per analizzerà il ricco apparato iconografico caratterizzato dal dialogo speculativo tra Oriente e Occidente. A corredo, a cura di Flavia Corso, Presidente di TACUS, il racconto della vita di coppia, tra segreti, carteggi, amori e tradimenti, del re “Nasone” e della “Tedesca” Carolina.

Il raduno dei partecipanti è fissato presso l’ingresso della Palazzina Cinese (Viale Duca degli Abruzzi, 1).

Il contributo a sostegno dell’iniziativa è di € 8 per i soci e € 10 per i non tesserati

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Il ticket d’ingresso alla Palazzina Cinese è gratuito. Il contributo richiesto copre il compenso della guida turistica abilitata. L’adesione è solo su prenotazione, da effettuarsi telefonicamente al 320.2267975. In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, di condizioni meteo avverse, anomalie o imprevisti, lo staff si riserva di annullare/posticipare l’evento. Variazioni ed eventuali modiche saranno comunicate tempestivamente a tutti i partecipanti.

 

In nomine Patris. Visita allo Steri e alle Carceri dell’Inquisizione @ Carceri dello Steri
Apr 27@10:30–12:45
In nomine Patris. Visita allo Steri e alle Carceri dell'Inquisizione @ Carceri dello Steri | Palermo | Sicilia | Italia

IN NOMINA PATRIS

Visita guidata alle carceri dell’Inquisizione spagnola.

Streghe, maghi, incantatori ed, ancora, eretici, miscredenti, infedeli. Una visita guidata alle Carceri del Tribunale dell’Inquisizione e di Palazzo Chiaramonte (detto “Steri”). Conosciuto come “Hosterium”, o semplicemente “Steri”, l’edificio, dall’aspetto di una grande e imponente fortezza militare, è luogo simbolo della città.

Teatro di congiure, cospirazioni e lotte politiche, fu sede, dal 1600 al 1782, del Tribunale e delle carceri della Santa Inquisizione. Un luogo dal fascino tetro dove, ancora oggi, riecheggia la sofferenza dei penitenziati di cui restano, a testimonianza, i disegni, i graffiti e le pitture parietali.

Condotto dagli operatori culturali del sito, partendo dalla Sala delle Armi fino alle celle dei penitenziati, correremo lungo una delle pagine più importanti dell’arte e della storia di Sicilia, un viaggio affascinante lungo sette secoli. A conclusione della visita alle celle visiteremo la Cappella di Sant’Antonio Abate dove è custodito il celebre dipinto “La Vucciria” di Renato Guttuso.

Il raduno dei partecipanti è fissato presso l’ingresso di Palazzo Chiaramonte (Piazza Marina).

Il contributo a sostegno dell’iniziativa è di € 8 per i soci e € 10 per i non tesserati (comprensivo di ticket d’ingresso)

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L’adesione è solo su prenotazione da effettuarsi telefonicamente al 320.2267975. In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, di condizioni meteo avverse, anomalie o imprevisti, lo staff si riserva di annullare/posticipare l’evento. Variazioni ed eventuali modiche saranno comunicate tempestivamente a tutti i partecipanti.

 

Shalom: Ebrei a Palermo. Visita guidata all’antica Meschita @ Piazza Bellini
Apr 27@15:45–17:45
Shalom: Ebrei a Palermo. Visita guidata all'antica Meschita @ Piazza Bellini

SHALOM. EBREI A PALERMO

Visita guidata all’antico quartiere ebraico di Palermo

 

Una visita guidata sulle tracce dell’antico quartiere ebraico di Palermo condotta da Manuela Randazzo Guida Turistica abilitata. Un viaggio all’interno della vecchia Meschita per ripercorrere le tappe fondamentali dell’antica comunità ebraica a Palermo, dalle origini all’editto di Granada del 1492. Un tour per scoprire storia, cultura e tradizioni dell’antica comunità ebraica a Palermo, città da sempre cosmopolita, multietnica e multiculturale
A corredo della visita un approfondimento, a cura di Flavia Corso, presidente di TACUS:

13 APRILE: Kosher. La cucina ebraica
27 APRILE: Pesach. La Pasqua ebraica
08 GIUGNO: Società ed economia. Artigiani, medici e mercanti

 

Il raduno dei partecipanti è fissato presso Piazza Bellini (davanti il Punto Informazioni Turistiche).

Il contributo a sostegno dell’iniziativa è di € 8 per i soci e € 10 per i non tesserati

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Il contributo richiesto copre il compenso della guida turistica abilitata. L’adesione è solo su prenotazione, da effettuarsi telefonicamente al 320.2267975. In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, di condizioni meteo avverse, anomalie o imprevisti, lo staff si riserva di annullare/posticipare l’evento. Variazioni ed eventuali modiche saranno comunicate tempestivamente a tutti i partecipanti.

 

Apr
28
Dom
2019
Tulì tulì tulì. Visita al Museo del Giocattolo @ Museo del giocattolo e delle cere di Bagheria
Apr 28@10:00–11:30
Tulì tulì tulì. Visita al Museo del Giocattolo @ Museo del giocattolo e delle cere di Bagheria

TULI’ TULI’ TULI’…

Visita al Museo del Giocattolo Pietro Piraino a Bagheria

 

Una visita al Museo del giocattolo e delle cere di Bagheria, custode di un esteso patrimonio dall’elevato valore demo-etno-antropologico: circa 1.600 giocattoli, databili tra il II secolo a.C. e il XX secolo, e opere in cera, risalenti al Settecento e all’Ottocento. Guidati dalla famiglia Piraino Papoff seguiremo il percorso espositivo che va dalle bambole di porcellana, cera o panno lenci, alle case per le bambole; dai giocattoli in legno, come pupi o trottole, a quelli in latta. La visita metterà in luce la valenza del giocattolo, la sua storia e l’evoluzione, attraverso la tematica della rappresentazione ludica, potente specchio della storia dell’uomo.

*****
Il Museo, ubicato nella Certosa di Villa Butera e frutto di anni di ricerche dello studioso Pietro Piraino Papoff e delle figlie Laila e Lucilla, nasce da un progetto unitario di Advocacy per l’infanzia allo scopo di educare i bambini all’interculturalità. Annessa al Museo la sala multimediale con affreschi del Velasquez, un’aula per la didattica, un laboratorio per il restauro di cere, statue lignee, presepi, giocattoli, un book shop e una caffetteria. Le collezioni di giocattoli e di cere esposte nei locali del museo sono state poste sotto vincolo dalla Regione Sicilia, Assessorato Beni Culturali, Ambientali e P.I. , ai sensi del Dgs. 490 del 29/10/1999 e DDG 1017.

«Le ragioni che spingono un uomo a realizzare un museo dedicato ai giocattoli e ai giochi dei bambini possono essere diverse e di diversa natura. Nel mio caso, due sono le ragioni di base: la prima è la conseguenza diretta del mio concetto di gioco. Sono convinto che il gioco, come la vita reale, ma in un quadro determinato in anticipo, riunisce in se i concetti di totalità, di regole, di libertà. Nel gioco, le diverse combinazioni, sono altrettanti modelli di vita reale, sociale e personale; esso tende a sostituire un certo ordine all’anomalia dei rapporti e fa progredire dallo stato di natura a quello di cultura, dallo spontaneo al voluto. La seconda ragione è da imputare al verificarsi di un triste evento che venne a modificare e a sconvolgere la sfera degli affetti familiari e della solidità economica: la scomparsa improvvisa e prematura di mio padre.»

Il raduno dei partecipanti è fissato in Via Dietro la Certosa – Bagheria (Pa)

Il contributo a sostegno dell’iniziativa è di € 5 per i soci e € 6 per i non tesserati (comprensivo di ticket d’ingresso al Museo)

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L’adesione è solo su prenotazione, da effettuarsi telefonicamente al 320.2267975. In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, di condizioni meteo avverse, anomalie o imprevisti, lo staff si riserva di annullare/posticipare l’evento. Variazioni ed eventuali modiche saranno comunicate tempestivamente a tutti i partecipanti.

 

Mag
3
Ven
2019
Qanat. Visita guidata al Gesuitico Alto @ Qanat - Gesuitico alto
Mag 3@19:00–23:00
Qanat. Visita guidata al Gesuitico Alto @ Qanat - Gesuitico alto

QANAT GESUITICO ALTO

La visita al Qanat è un’esperienza unica che permette di scoprire la parte più nascosta della città. Un viaggio nella Palermo sotterranea, in compagnia delle guide speleologiche del CAI, lungo il tratto denominato “Gesuitico alto”, sulle tracce dell’antico sistema di trasporto idrico arabo – persiano.

 

I Qanat (dall’arabo قنات‎, qanāt) sono l’esito di un’enorme opera di ingegneria idraulica costruita sotto la città già a partire dal periodo della dominazione araba a Palermo. I canali, seguendo le particolari conformazioni del terreno e la morfologia friabile della roccia, vennero costruiti per l’approvvigionamento idrico urbano e l’irrigazione dei campi dell’antico parco del Genoardo e della Conca d’Oro, intercettando le falde naturali del terreno. La tecnica di costruzione, di origine persiana, veniva eseguita da particolari professionisti chiamati muqanni. Il tratto di qanat visitabile, è presente nel sottosuolo del quartiere Altarello al Fondo Micciulla, a valle delle sorgenti del Gabriele.

Insieme alle guide speleologiche del CAI sezione Palermo, scopriremo la storia e tutti i segreti di questa straordinaria opera sotterranea. Le date disponibili sono le seguenti:

DATE 2019
Venerdì: 21 giugno | 05 luglio | 13 settembre

DETTAGLI TECNICI
La visita guidata prevede l’attraversamento del cunicolo sotterraneo denominato Gesuitico Alto. Il tratto è immerso nell’acqua per intero ad una altezza variabile di 50 cm circa.
L’escursione avrà inizio con una discesa assistita attraverso una scaletta, all’interno di un’apertura profonda circa 8 metri, e proseguirà lungo le gallerie interne suddivise in 3 livelli.
La durata sarà di 60 minuti circa. Saranno previsti 3 turni di visita a numero chiuso.

TURNI
Saranno previsti 3 turni di visita: ore 19.00 | 20:15 | 21:30

ATTREZZATURA
L’attrezzatura fornita prevede: stivali in gomma, giacca impermeabile, elmetto e imbracatura di protezione. È consigliabile indossare un abbigliamento comodo e portare con sé un cambio completo di: pantaloni, maglia, calzini e intimo.

AVVERTENZE
L’evento è fortemente sconsigliato a: claustrofobici, cardiopatici, bambini al di sotto di 120 cm di altezza. Al momento della prenotazione sarà necessario fornire nome, cognome, luogo e data di nascita di ogni singolo partecipante. I dati sono necessari per le procedure assicurative obbligatorie.

▲ La visita guidata al Qanat è organizzata da TACUS, in collaborazione con le guide speleologiche del CAI sezione Palermo, nell’ambito dell’operazione di valorizzazione e promozione del patrimonio storico, culturale e immateriale.

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Il contributo richiesto comprende l’attrezzatura, l’assicurazione e la guida speleologica CAI. L’adesione è solo su prenotazione, da effettuarsi telefonicamente al 320.2267975 (attivo WhatsApp). Lo staff si riserva di annullare/posticipare l’evento in caso di anomalie o imprevisti, comunicando variazioni e/o modiche che saranno comunicate tempestivamente a tutti i partecipanti.

 

Mag
4
Sab
2019
Jannah: il giardino di Allah. Visita guidata al Genoardo @ Villa Di Napoli
Mag 4@10:00–12:00
Jannah: il giardino di Allah. Visita guidata al Genoardo @ Villa Di Napoli

JANNAH: IL GIARDINO DI ALLAH

Visita guidata all’antico Parco del Genoardo

 

Un affascinante viaggio indietro nel tempo nell’antico Parco del Genoardo, tra i suoi gioielli meno noti: la Cubula e Villa Di Napoli. Accompagnati da Manuela Randazzo Guida Turistica Abilitata e da Flavia Corso, presidente dell’associazione Tacus, ripercorreremo le origini e la storia di Villa Di Napoli, edificio di origini normanne, percorreremo i sentieri del giardino fino alla Cubula e termineremo la visita al Palazzo della Cuba, soprannominato “il padiglione di delizie”.

La Cuba – dall’arabo Qubba, “cupola” – è rappresentativa dell’architettura fatimita in Sicilia. Costruita nel 1180, come luogo per il riposo e il sollazzo regio, si trovava all’interno del Parco del Genoardo che comprendeva un circuito di splendidi palazzi della corte normanna ed una serie di chioschietti di cui, ad oggi, ne rimane soltanto uno: la Cubula, situata all’interno del giardino di Villa Di Napoli. La seicentesca Villa Di Napoli, di origine normanna, ingloba i resti della struttura della Cuba soprana, originariamente nota con il nome di “torre Alfaina”, della quale restano visibili tratti di murature e un arco nel fronte orientale della costruzione.

Il raduno dei partecipanti è fissato presso Via Giuseppe Arcoleo, 36.

Il contributo a sostegno dell’iniziativa è di € 8 per i soci e € 10 per i non tesserati (comprensivo di ticket d’ingresso)

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Il contributo richiesto copre il compenso della guida turistica abilitata. L’adesione è solo su prenotazione, da effettuarsi telefonicamente al 320.2267975. In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, di condizioni meteo avverse, anomalie o imprevisti, lo staff si riserva di annullare/posticipare l’evento. Variazioni ed eventuali modiche saranno comunicate tempestivamente a tutti i partecipanti.

 

Mag
11
Sab
2019
All’ombra dei Borbone. Visita alla Palazzina Cinese @ Palazzina Cinese
Mag 11@10:00–12:30
All'ombra dei Borbone. Visita alla Palazzina Cinese @ Palazzina Cinese

ALL’OMBRA DEI BORBONE

Visita guidata e racconto alla Palazzina Cinese

 

La Palazzina Cinese, realizzata da Giuseppe Venanzio Marvuglia e affrescata da Giuseppe Velasquez, fu residenza d’esilio di Ferdinando III di Borbone e della consorte Maria Carolina d’Asburgo Lorena. Salotto politico, esotico angolo di mondo, struttura voluttuosa, bizzarra ed eccentrica, fu il primo esempio di stile eclettico palermitano.

Andremo alla scoperta della preziosa Real Casina Cinese, definita come “l’esempio più raffinato di cineseria italiana del tardo settecento“, meraviglioso unicum architettonico all’interno del Parco della Favorita . A condurre la visita sarà Manuela Randazzo, guida turistica abilitata, che ci condurrà dalla Sala delle Udienze alla Sala da Pranzo che ospita la famosa tavola matematica, progettata dallo stesso Marvuglia, dal Quartino dei Cavalieri al piano della Regina con le sale in stile Turco e Pompeiano e il Gabinetto delle pietre dure. La visita sarà un modo per analizzerà il ricco apparato iconografico caratterizzato dal dialogo speculativo tra Oriente e Occidente. A corredo, a cura di Flavia Corso, Presidente di TACUS, il racconto della vita di coppia, tra segreti, carteggi, amori e tradimenti, del re “Nasone” e della “Tedesca” Carolina.

Il raduno dei partecipanti è fissato presso l’ingresso della Palazzina Cinese (Viale Duca degli Abruzzi, 1).

Il contributo a sostegno dell’iniziativa è di € 8 per i soci e € 10 per i non tesserati

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Il ticket d’ingresso alla Palazzina Cinese è gratuito. Il contributo richiesto copre il compenso della guida turistica abilitata. L’adesione è solo su prenotazione, da effettuarsi telefonicamente al 320.2267975. In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, di condizioni meteo avverse, anomalie o imprevisti, lo staff si riserva di annullare/posticipare l’evento. Variazioni ed eventuali modiche saranno comunicate tempestivamente a tutti i partecipanti.